a Naked View
Lo so che a volte vi sentite soli
Lo so che a volte vi sentite soli e che non siete così forti come andate il giorno dicendo. Ma lo dico io per voi, se non avete la forza di dirlo. Perché sono come voi.
Perché alla fine del giorno, adagiati e distesi, passando lo sguardo dal soffitto alla notte fuori dalla finestra, come voi mi interrogo.
Sul perché non abbiamo detto ti voglio bene alle persone cui lo vogliamo, sul perché ci comportiamo sempre come bambini feriti, che non c'è una mano dolce a rassicurarci che tutto va bene e a dirci di sfruttare il tempo che abbiamo, che le persone che amiamo poi muoiono e si deve fare quello che si può quando se ne ha l'opportunità.
Lo dico io, per voi, vi tengo la mano perché la notte e il silenzio ci colgono impreparati, e inaspettate ci sussurrano all'orecchio parole dolorose, che ci immobilizzano in quella solitudine che tutti ci portiamo dentro e che solo fortunosamente viene a volte squarciata.
Se solo fosse possibile superare gli egoismi. Se solo fosse possibile vivere senza essere al centro dei nostri pensieri, in un eterno abbraccio d'amore alle persone importanti della nostra vita. Allora, solo allora attraverseremmo questa terra come Divinità, nutrite dall'amore, impermeabili all'invidia, refrattarie all'odio.
Disposti a vivere questa magnifica spesso invisibile meraviglia che è il creato.
Cercate, allora, nei momenti migliori, dei rituali, non importa se stupidi. E diventate i vostri Sciamani. Somministratevi la Medicina Sacra. Inviate messaggi al vostro Grande Spirito.
Affinché, sani e salvi, vi riconduca a casa.
"Ognuno di noi va a dormire ogni notte con una tigre accanto" - recita un detto cinese - "non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarti o sbranarti."
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